ASSOCIAZIONE ITALIANA NUCLEARE
Associazione tecnico-scientifica no-profit dotata di personalità giuridica
Membro per l'Italia del Forum Atomico Europeo (FORATOM) e della European Nuclear Society (ENS) 

 

 

 

BUFALE NUCLEARI

 

BUFALA N. 19:

http://www.winesurf.it/img_notizia/293/bufale_big.jpg

 

 
“Il disastro di Chernobyl ha causato
circa 10 mila casi di tumore solo in Italia”

 

 

 

LA REALTÀ

 

·     Il disastro di Chernobyl ha prodotto in Italia una dose media individuale pari a 1,6 mSv, che moltiplicata per la popolazione italiana costituisce una dose collettiva pari a circa 100.000.000  mSv.

 

·     Applicando in modo distorto l’ipotesi di proporzionalità lineare senza soglia tra dosi ed effetti si può fare il seguente calcolo:

 

­        Ladose collettiva determinata in Italia da Chernobyl è stata di 100.000.000 mSv;

­        una dose collettiva di 10.000 mSv produce in media un caso di tumore (dall’ipotesi lineare);

­        una dose collettiva di 100.000.000 mSv produce quindi 10.000 casi di tumore (proporzione);

­        quindi in Italia il disastro di Chernobyl ha prodotto 10.000 casi di tumore.

 

·     Il ragionamento corretto è invece il seguente:

 

­        una dose collettiva di 10.000 mSv può produrre statisticamente un caso di tumore, ma solo se deriva da dosi individuali superiori a 100 mSv;

­        in Italia le dosi individuali sono state pari a 1,6 mSv (ovvero oltre 60 volte inferiori a 100 mSv);

­        non ha quindi alcun senso calcolare i casi di tumore provocati in Italia dal disastro di Chernobyl: semplicemente perché non esistono.

 

 

                                                                                        AIN- Associazione Italiana Nucleare
                                                                                  Corso Vittorio Emanuele II, 244 - 00186 Roma
                                                                                              info@assonucleare.it