ASSOCIAZIONE ITALIANA NUCLEARE
Associazione tecnico-scientifica no-profit dotata di personalità giuridica
Membro per l'Italia del Forum Atomico Europeo (FORATOM) e della European Nuclear Society (ENS) 

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1.Scenari di evoluzione del sistema elettrico

1.4.1 Senari analizzati

 

Sulla base dei dati relativi alla copertura del fabbisogno elettrico nazionale nel 2005 e delle previsioni di fabbisogno elettrico al 2016, l’AIN ha sviluppato alcune analisi di scenario. Le analisi esaminano le implicazioni tecnico-economiche associate a diverse modalità di copertura del fabbisogno elettrico al 2016, nel rispetto degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra fissati per l’Italia dal Protocollo di Kyoto e dal “Pacchetto 20-20-20”, limitatamente agli interventi possibili nel settore elettrico. Gli scenari esaminati sono compendiati nella tabella seguente. 

 

Evoluzione del sistema elettrico italiano. Scenari analizzati (studio AIN).

 

Scenari

Strategia

Ipotesi di copertura del fabbisogno aggiuntivo al 2016

1

Nucleare

+12,5 GW di impianti nucleari (8 reattori da 1,6 GW in 4 siti)

2

Nucleare

Importazioni

+5,6 GW di impianti nucleari (4 reattori da 1,6 GW in 2 siti)

+7,2 GW (raddoppio) importazioni elettricità nucleare (costo nuovi elettrodotti)

3

Rinnovabili

+29,4 GW di fonti rinnovabili (8 volte la potenza installata al 31.12.2005, salvo idro)

4

Rinnovabili

Importazioni

+13,3 GW di fonti rinnovabili (4 volte la potenza installata al 31.12.2005, salvo idro)

+7,2 GW (raddoppio) importazioni elettricità nucleare (costo nuovi elettrodotti)

5

Rinnovabili

Nucleare

Importazioni

+8,7 GW di fonti rinnovabili (3 volte la potenza installata al 31.12.2005, salvo idro)

+2 GW di impianti nucleari (2 reattori da 1GW in 1 sito)

+7,2 GW (raddoppio) importazioni elettricità nucleare (costo nuovi elettrodotti)

6

Meno fossili

Rinnovabili

Nucleare

-18% della produzione termoelettrica al 31.12.2005

+13 GW di fonti rinnovabili (4 volte la potenza installata al 31.12.2005, salvo idro)

+12,9 GW di impianti nucleari (8 reattori da 1,6 GW in 4 siti)

7

Meno fossili

Nucleare

Importazioni

-18% della produzione termoelettrica al 31.12.2005

+11,6 GW di impianti nucleari (8 reattori da 1,4 GW in 4 siti)

+7,2 GW (raddoppio) importazioni elettricità nucleare (costo nuovi elettrodotti)

8

Meno fossili

Nucleare

Rinnovabili

Importazioni

-18% della produzione termoelettrica al 31.12.2005

+7,9 GW di impianti nucleari (5 reattori da 1,6 GW in 3 siti)

+8,7 GW di fonti rinnovabili (3 volte la potenza installata al 31.12.2005, salvo idro)

+7,2 GW (raddoppio) importazioni elettricità nucleare (costo nuovi elettrodotti)

 

I primi cinque scenari fanno riferimento alla copertura del fabbisogno aggiuntivo previsto al 2016 attraverso l’incremento delle quote affidate al nucleare, alle importazioni e alle fonti rinnovabili. Gli ultimi tre fanno riferimento a una riduzione del 18% della produzione termoelettrica e alla copertura del fabbisogno aggiuntivo attraverso l’incremento dei contributi affidati al nucleare, alle importazioni e alle fonti rinnovabili.

 

 

1.4.2 Caratteristiche degli scenari analizzati

 

I risultati dell’analisi sono compendiati nella tabella seguente. 

Evoluzione del sistema elettrico italiano. Performance degli scenari analizzati (studio AIN). 
Legenda: N=Nucleare, I=Importazioni,R=Rinnovabili, F=Fossili.

Scenario

N

I

R

F

Investimenti totali

Emissioni evitate

Costo medio del kWh

Miliardi di €

Mt CO2eq / anno

€ / kWh

1

+

28,1

51,6

0,055

2

+

+

18,4

50,5

0,055

3

+

62,4

51,6

0,062

4

+

+

33,4

50,5

0,058

5

+

+

+

28,3

50,4

0,057

6

+

+

56,3

100,7

0,055

7

+

+

31,7

99,5

0,052

8

+

+

+

41,7

99,5

0,054

 

Dall’analisi della “performance” dei diversi scenari emerge quanto segue:

 

   per assicurare la copertura del fabbisogno elettrico senza aumentare (o riducendo) le emissioni di CO2 le fonti più economiche sono al momento il nucleare e le importazioni dirette di elettricità (di fonte nucleare) dall’estero;

   i maggiori costi connessi al ricorso alle fonti rinnovabili possono essere bilanciati attraverso un equilibrato ricorso all’energia nucleare e alle importazioni dirette di elettricità.

 

Lo scenario n. 8, in particolare, mostra come la riduzione del 18% della produzione termoelettrica compensato con un ricorso equilibrato al nucleare, alle importazioni e alle fonti rinnovabili possa evitare emissioni di gas-serra per circa 100 Mt/anno e assicurare contemporaneamente un costo medio di produzione del kWh inferiore ai livelli attuali (0,058 euro/kWh).

Le suddette valutazioni si basano su calcoli effettuati con costi dei combustibili 2006.

                                                                                        AIN- Associazione Italiana Nucleare
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