ASSOCIAZIONE ITALIANA NUCLEARE
Associazione tecnico-scientifica no-profit dotata di personalità giuridica
Membro per l'Italia del Forum Atomico Europeo (FORATOM) e della European Nuclear Society (ENS) 

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1.5  Azioni urgenti

 

La riapertura dell’opzione nucleare in Italia comporta la necessità di gestire in parallelo e con ottica di sistema problematiche complesse che riguardano i seguenti aspetti:

 

  1. revisione del sistema normativo e regolamentare

  2. ottimizzazione funzionale dell’Autorità di controllo nucleare

  3. ottimizzazione delle capacità operative presenti in ambito pubblico

  4. attuazione di strategie di accordo industriale a livello internazionale

  5. rilancio delle attività di ricerca e sviluppo nel contesto internazionale

  6. realizzazione del deposito nazionale per i materiali radioattivi

  7. redazione di un Piano Nazionale per l’Energia Elettrica

  8. istituzione e l’agevolazione di idonei meccanismi di project financing

  9. rilancio delle attività di formazione in ambito accademico e professionale

  10. ricostituzione di un panorama informativo corretto

 

In particolare,

 

  • La revisione del sistema normativo è necessaria per dare certezza di tempi agli iter autorizzativi degli impianti nucleari e deve rifarsi al modello dello “one-step licensing” adottato negli anni Novanta in tutti i paesi che hanno in corso la realizzazione di impianti nucleari.

 

  • L’Autorità di controllo nucleare deve puntare al recupero di efficienza operativa attraverso una configurazione analoga a quella adottata nei paesi nucleari (autorità o agenzia dotate di autonomia funzionale).

 

  • Al fine di rendere disponibili e di sfruttare al massimo le competenze esistenti nel Paese è necessario inserire razionalmente nel contesto industriale le capacità operative presenti in ambito pubblico.

 

  • L’industria nazionale deve puntare ad acquisire lo status di partner industriale (e non solo di cliente) dei principali costruttori di reattori attraverso strategie di accordo che consentano di qualificarsi sulla sistemistica e sulla componentistica e di partecipare ai programmi nucleari nazionali e internazionali.

 

  • Le attività di ricerca devono essere ridefinite con riferimento specifico alle necessità di qualificazione del comparto industriale sulle filiere che hanno le migliori prospettive di mercato (reattori per i paesi emergenti, reattori di quarta generazione). Ciò può essere conseguito attraverso l’istituzione di un consorzio di ricerca con la partecipazione dell’industria.

 

  • La realizzazione del deposito nazionale per i materiali radioattivi è uno dei primi obiettivi da conseguire. L’iter di localizzazione definito dal precedente governo, tuttora in itinere con il coinvolgimento della Conferenza Stato-Regioni, richiede una attenta gestione politica fondata sulla ricerca del consenso.

 

  • Il varo di uno strumento di pianificazione del sistema elettrico (Piano Nazionale per l’Elettricità) che motivi il ricorso agli impianti nucleari con la necessità di

   soddisfare la crescita del fabbisogno elettrico

   ridurre il costo del kWh

   assecondare gli obiettivi di politica energetica e di riduzione delle emissioni  indicati dall’UE (protocollo di Kyoto, pacchetto “20-20-20”)

   ricavare le risorse necessarie per sviluppare le fonti energetiche rinnovabili, altrimenti troppo costose.

 

  • Il modello di finanziamento delle nuove centrali nucleari in regime di economia di mercato richiede adeguamenti della normativa nazionale antitrust e adattamenti alle specificità del mercato finanziario nazionale.

 

  • È indispensabile riqualificare il sistema formativo in campo nucleare attraverso una stretta interazione fra l’università, il sistema della ricerca e l’industria, con la definizione in comune di percorsi formativi moderni. 

 

  • è necessario ricostruire il consenso di fondo sull’energia nucleare attraverso una vasta campagna di comunicazione sulle caratteristiche dei sistemi di produzione elettrica.

                                                                                        AIN- Associazione Italiana Nucleare
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